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Pubblicato il: 06/09/2023   
Gruppo Lettura

FAHRENHEIT 451 EDIZIONE 2023/2024

FAHRENHEIT 451 EDIZIONE 2023/2024

Un Gruppo di Lettura (GdL) è formato da persone che leggono un libro insieme. La lettura dei partecipanti a un GdL è silenziosa e privata. Poi viene condivisa: si parla del libro, se ne approfondiscono i temi, si condividono le emozioni provate. Il GdL valorizza la lettura e la discussione come strumento di apertura agli altri e di dialogo tra diverse visioni e scritture del mondo.

Il tema del nostro Gruppo di Lettura FAHREHEIT 451 per quest'anno è: VIAGGI IN TRENO

Perché a nessuna società ferroviaria è mai venuto in mente di istituire scompartimenti per taciturni o per lettori? Si chiedeva lo scrittore Peter Noll.

Sul treno – immaginario e non – con cui noi del Gruppo Lettura Fahrenheit 451 stiamo viaggiando da vent’anni, quello scompartimento c’è davvero. Prendiamo quel treno ogni primo giovedì del mese, da ottobre a giugno. Parte puntuale alle 21.00 e arriva alle 23.00. Il viaggio è comodo e piacevole e i viaggiatori simpatici e interessanti.

Buon viaggio, dunque.

IL PROGRAMMA:

Le città invisibili di Italo Calvino – 5 ottobre «Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d'un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, come spiegano tutti i libri di storia dell'economia, ma questi scambi non sono soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi. Il mio libro s'apre e si chiude su immagini di città felici che continuamente prendono forma e svaniscono, nascoste nelle città infelici.»

L’identità di Milan Kundera – 2 novembre Vi sono situazioni in cui per un istante non riconosciamo chi ci sta accanto, in cui l’identità dell’altro si cancella, mentre, di riflesso, dubitiamo della nostra. Questo avviene anche all’interno di una coppia – anzi, soprattutto in una coppia, perché chi ama teme sopra ogni altra cosa di «perdere di vista» l’essere amato.

La notte dell’oracolo di Paul Auster – 30 novembre Dopo aver superato per miracolo una malattia che lo ha quasi ucciso, Sidney Orr, scrittore trentenne, ricomincia faticosamente a vivere. Un giorno, passeggiando per le vie di Brooklyn, entra per caso in una cartoleria e trova tra gli scaffali un taccuino blu. Lo comprerà. Con il taccuino blu Sidney si sente capace di ritornare a scrivere.

Giobbe di Joseph Roth – 11 gennaio «Un “Giobbe” moderno, dunque: la storia di un pio ebreo orientale, di quelli che si librano a mezz’aria nei quadri di Chagall, (“Portava sempre il suo berretto nero di reps di seta e il caffettano di media lunghezza e gli stivali alti”), quando i lutti lo sopraffanno, tentato dal Principe delle Tenebre, forse con la connivenza del Signore, a bruciare il suo scialle rituale e sfidare Dio».

Al faro di Virginia Woolf – 1 febbraio «Sì, di certo se domani farà bel tempo - disse la signora Ramsay - ma bisognerà che ti levi al canto del gallo». Attacca così, in minore, il capolavoro della Woolf, pubblicato nel 1927. A lungo agognata e vagheggiata, ma di continuo rinviata, la gita al faro che la protagonista cerca invano di organizzare per il figlioletto e la nutrita schiera dei suoi ospiti unisce come un filo simbolico i tre pannelli temporali in cui è scandita la narrazione. Più che l'inclemenza del tempo saranno il destino, la guerra, i lutti a frapporsi alla realizzazione del progetto. 

Lettera a Berlino di Ian Mc Ewan – 7 marzo Nell'inverno del '55 Berlino è ancora devastata nel corpo e nel cuore. È il tempo della guerra fredda, il tempo delle spie. Nella vita di Leonard Marnharm, il giovane tecnico inglese protagonista di questo romanzo, il "tunnel di Berlino" rappresenterà il luogo, reale e metaforico, di un viaggio apparentemente senza fine negli abissi dell'esistenza.

La misteriosa fiamma della regina Loana di Umberto Eco – 4 aprile Questo romanzo, benché illustrato a colori, è dominato dalla nebbia. Nella nebbia si risveglia Yambo, dopo un incidente che gli ha fatto perdere la memoria. Accompagnandolo nel lento recupero di se stesso, la moglie lo convince a tornare nella casa di campagna dove ha conservato i libri letti da ragazzo, i quaderni di scuola, i dischi che ascoltava allora. Così in un immenso solaio tra Langhe e Monferrato Yambo rivive la storia della propria generazione, tra "Giovinezza" e "Pippo non lo sa", tra Mussolini, Salgari, Flash Gordon e i suoi temi scolastici di piccolo balilla. Si arresta di fronte a due vuoti ancora nebbiosi, le tracce di un'esperienza forse atroce vissuta negli anni della Resistenza e l'immagine di una ragazza amata a sedici anni.

Itaca per sempre di Luigi Malerba – 2 maggio Tornato a Itaca sotto mentite spoglie, Ulisse si rivela a Eumeo e a Telemaco, organizza la vendetta, la esegue. Ma come è possibile che Penelope non riconosca mai lo sposo? A questa domanda risponde la Penelope di Luigi Malerba, che, pur avendo riconosciuto subito l'eroe, tace. E nel silenzio si macera, chiedendosi: perché Ulisse si svela a tutti e non a me? Un dramma intimo che attira nel suo vortice anche Ulisse, il quale giungerà a dubitare di se stesso.

L’ha ucciso lei di Tahar Ben Jelloun – 6 giugno Nel futuro di Mohamed c'è una minaccia: la pensione. Ha lavorato per tutta la vita in Francia, lontano dal suo villaggio natale. La pensione ha ucciso il suo amico Brahim e lui non vuole fare la stessa fine. Tornerà quindi in Marocco e terminerà la casa che ha iniziato a costruire laggiù, nella speranza che la sua anima confusa e smarrita trovi un po' di pace. Un apologo folgorante sulla vecchiaia, lo sradicamento e l'emigrazione.

BUONA LETTURA A TUTTI.